In che modo sei fedele al tuo sistema familiare?

Per vivere pienamente la tua vita… hai bisogno di imparare a tradire.

Non è uno scherzo. È proprio così. Da un punto di vista più profondo potremmo dire che diventare adulti=imparare a tradire.

Anche diventare presenti, consapevoli, realizzati, vivere nell’amore, hanno tutti a che fare con il tradire. Ma tradire chi? Il sistema familiare dal quale veniamo.

La maggior parte delle persone che arriva da me con qualche sofferenza, qualcosa che non riesce proprio a cambiare, scopre dopo poco di essere legatə inconsciamente a schemi limitanti che ha imparato e che, da qualche parte, non osa mettere in discussione.

CARLA, quasi 60 anni, costantemente vessata da problemi finanziari: nella prima sessione vediamo la sua parte bimba rannicchiata da una parte e la sua adulta che la guarda con sufficienza e fastidio, “proprio come faceva mia mamma quando io piangevo e avevo bisogno di essere accolta”. Ecco la fdeltà: “cara mamma, continuo a trattarmi nello stesso modo in cui mi hai trattato tu” – e la sua vita economica, nonostante tutti gli sforzi, non riusciva a fiorire

ANTONIO, 23 anni, un ragazzo brillante invalidato da un’ansia travolgente: “mia mamma è così, deve avere tutto sotto controllo, non si può fermare mai, ci ha rovinato la vita con questa modalità”. Eppure, da quando non vive più con quella mamma, l’amore che prova per lei e che non riesce a contattare a livello consapevole ha trovato una strada viscerale per essere presente in ogni sua giornata: essere in allerta costante, come sua mamma.

MICAELA, 28 anni, una forza della natura: “mi sento attratta soltanto da uomini squilibrati, che cerco di aiutare e dai quali mi faccio risucchiare nel loro buco nero”. Già, uomini identici a quel papà che li ha abbandonati quando lei era poco più di una bambina. E i ognuno di quei “casi umani”, come li chiama lei, non fa altro che dire a quel papà “ti amo, ti resto vicino”.

MONICA, 39 anni, continuamente alle prese con malattie, molte delle quali complesse e invalidanti. “Nella mia famiglia se non stai male non ti fila nessuno. Mi accorgo che se dovessi stare veramente bene avrei paura di perderli.”

E tanti altri come loro, come ognuno di noi nel suo modo unico…

L’amore è l’energia più intelligente e incredibile che esista. Trova strade straordinarie per continuare il suo flusso.

Allora se amo la mia famiglia sono costrettə a ripercorrere tutti i loro dolori?

No. Al contrario. Se posso davvero riconoscere il legame invisibile che mi lega a loro, l’amore, più grande di qualsiasi cosa sia capitata, allora posso davvero compiere l’atto di amore più profondo e autentico: portarli nel mio cuore e vivere la vita che mi è arrivata attraverso di loro, godendomela e imparando a tradire la fedeltà al loro dolore.

È contro intuitivo, è illogico, ma è quello che sono venutə a fare qui: onorare la bellezza di questa esistenza e portare più verità, più gioia, più amore e più bellezza.

Vivere nell’abbondanza è il nostro programma naturale. Quando questo non accade è perchè sto impiegando tutta o gran parte della mia energia per rimanere in quella fedeltà silente e resistere alla vita.

Nel lavoro che faccio con le persone accompagno ciascuno a vedere il blueprint della propria modalità di funzionamento profondo e a riscriverlo.

Che sia la carriera, il denaro, l’amore, la salute fisica o qualsiasi altra cosa a darti pensiero, sappi che stai solo facendo quello che hai potuto con le risorse che hai.

E che tutto si trasforma, con la voglia di farlo e gli strumenti adatti.

Una delle cose che mi dà più gioia in assoluto è vedere un individuo che apre gli occhi, diventa disponibile a lasciar cadere i veli che lo hanno trattenuto nel dolore, inizia a muovere i primi passi in un campo nuovo fatto di possibilità e infine potenzia i muscoli fino a spiccare il volo.

Ti auguro di provare presto l’ebbrezza del volo…

A presto

Meera 💕

 

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